MATERIALI E FINITURE
MATERIALI COMPATIBILI
ll Sistema di copertura in metallo SkyProof può essere realizzato utilizzando vari materiali metallici commerciali disponibili. Ogni materiale ha le sue specifiche proprietà che possono influire sull’estetica, la durabilità e il costo del sistema. Pertanto, gli architetti e i costruttori hanno la flessibilità di scegliere il materiale che meglio si adatta alle esigenze del loro progetto e al loro budget, senza compromettere le prestazioni del sistema. Le innovative caratteristiche di progettazione e di produzione del Sistema SkyProof garantiscono standard di alta qualità costanti, indipendentemente dal materiale scelto.
L’utilizzo della lega AA5754 nel sistema di copertura metallica SkyProof è una testimonianza dell’impegno dell’azienda nel fornire una soluzione di copertura che unisce efficienza dei costi e alta performance. Questa particolare lega vanta ottime proprietà meccaniche, mantenendo un peso relativamente basso, rendendola una scelta ideale per le applicazioni di copertura. In assenza di agenti corrosivi specifici, la lega AA5754 ha una durata praticamente illimitata, garantendo durabilità a lungo termine e protezione contro le intemperie.
Alla fine della sua vita utile, la lega AA5754 utilizzata nel sistema SkyProof può essere riciclata in modo ambientalmente responsabile, in quanto è al 100% riciclabile. Tuttavia, l’elevato contenuto di magnesio e il basso contenuto di ferro della lega possono limitare la sua origine di riciclaggio al 30%. L’utilizzo della lega AA5754 nel sistema di copertura metallica SkyProof offre agli architetti e ai costruttori una soluzione di copertura efficiente, sostenibile e ad alte prestazioni, costruita per durare.
Le leghe comunemente utilizzate in edilizia, quelle della serie AA3000, presentano valori inferiori in termini di resistenza meccanica e resistenza alla corrosione rispetto alla lega AA5754. Tuttavia, mantengono altre caratteristiche positive e sono più economiche in quanto possono essere riciclate al 100%. Per massimizzare le loro proprietà meccaniche, queste leghe possono essere utilizzate solo in uno stato fisico duro, per raggi di piega molto ampi per evitare la rottura.
È importante notare che l’utilizzo della lega AA5754 nel sistema di copertura metallica SkyProof stabilisce un nuovo standard nell’industria per la durabilità e la sostenibilità. La sua combinazione di eccellenti proprietà meccaniche e resistenza alla corrosione lo rende un materiale ideale per soluzioni di copertura a lunga durata. Inoltre, la capacità di riciclare la lega AA5754 alla fine della sua vita significa che il sistema SkyProof ha un impatto minimo sull’ambiente.
È una lega di alluminio che mostra la sua brillantezza nella finitura grezza, ovvero una superficie non trattata che bilancia con facilità estetica e funzionalità. È rinomata per la sua resistenza alla corrosione e offre un aspetto pulito e contemporaneo senza necessità di rivestimenti aggiuntivi, rendendola ecologica ed economica.
La copertura in alluminio preverniciato offre un’ampia gamma di opzioni di colore, consentendo di ottenere l’estetica desiderata beneficiando al contempo della leggerezza e
proprietà di bassa manutenzione dell’alluminio.
L’acciaio è il materiale più diffuso nell’edilizia nei paesi anglosassoni (compresi gli Stati Uniti e l’Australia) e nel nord Europa. Viene comunemente utilizzato nella sua forma zincata (acciaio galvanizzato) o aluzinc e successivamente verniciato in qualsiasi finitura disponibile. L’acciaio può avere ottime proprietà meccaniche ed è altamente pieghevole senza problemi. Tuttavia, la sua elevata capacità di allungamento può causare difetti estetici a causa del fenomeno di buckling. Anche se è più economico dell’alluminio, ha un peso quasi triplo, il che si traduce in un costo leggermente inferiore e richiede una struttura edilizia in grado di supportare un peso maggiore. Nonostante ciò, l’acciaio è riciclabile al 100%, rendendolo una scelta ecologica.
L’acciaio inossidabile ha una durata virtuale illimitata e ottime proprietà. Tuttavia, la sua applicazione in edilizia è spesso limitata a causa delle sfide legate all’adesione della vernice e dei costi elevati, che possono essere proibitivi per i clienti. Di conseguenza, viene impiegato raramente e riservato solo per utilizzi su misura su richiesta dei clienti.
Spesso indicato come zinco-titanio, il titanio-zinco è un materiale composto per il 99% di zinco. Nell’architettura, è altamente apprezzato per la sua capacità unica di sviluppare una patina caratteristica nel tempo. Tuttavia, nonostante il suo aspetto estetico, il titanio-zinco ha proprietà meccaniche e chimiche scadenti, è molto pesante e può essere eccessivamente costoso. Inoltre, è altamente suscettibile alla corrosione quando l’acqua stagna sulla sua superficie.
La versione “cruda” del rame è generalmente impiegata per ottenere le migliori prestazioni meccaniche. Infatti non ha problemi di piegatura ed è apprezzato dal punto di vista estetico. Il rame non presenta particolari criticità chimiche e garantisce una lunga durata. Tuttavia, ha un peso comparabile a quello dell’acciaio e può essere costoso, giustificato solo da una specifica richiesta del cliente.
Finitura materiali
Una varietà di opzioni di finitura è disponibile per le lastre esterne, tra cui superficie liscia, finitura a rilievo stucco, acciaio inossidabile, rivestimento PVDF, rivestimento in poliestere e trattamento anodizzato, al fine di migliorare sia la protezione che l’estetica.
Caratteristiche di Finitura:
-Poliestere
Le verniciature in poliestere o superpoliestere sono le tipologie standard di trattamento con colore che normalmente vengono impiegate nelle finiture preverniciate. Il trattamento poliestere offre un prodotto economico con prestazioni ragionevolmente buone e con durata media in ambiente normale.
Lo strato di verniciatura ha uno spessore medio di 20-25 µm con flessibilità limitata e buona durabilità in ambienti atmosferici standard e con poca presenza di agenti chimici indotti dalla vicinanza ad industrie o ambienti marini.
Le verniciature poliestere sono utilizzate sia per le superfici interne che per le superfici esterne.
-Poliuretani (PUR/PA)
I rivestimenti in poliuretano sono chimicamente simili ai poliesteri con l’aggiunta di composti chimici di tipo isocianato.
Rispetto ai poliesteri, i poliuretani hanno la caratteristica di poter avere uno spessore maggiore che ne aumenta la durabilità nel tempo. Il trattamento in poliuretano ad alta densità sta trovando sempre maggiore uso grazie anche a una migliore resistenza alla corrosione del substrato metallico. I trattamenti in poliuretano generalmente sono più costosi rispetto agli standard in poliestere. Il loro utilizzo è consigliato sopratutto nei rivestimenti verticali, o in tetti particolarmente esposti ai raggi UV in quanto migliorano la resistenza alla corrosione ed hanno delle ottime prestazioni antigraffio.
-Fluoruro di polivinilidene (PVDF)
Il PVDF è una resina altamente stabile che non viene effettivamente indurita nella vernice allo stesso modo dei poliesteri, ma è fusa nello strato di vernice. Viene definita verniciatura termoplastica. A differenza della maggior parte dei polimeri, la resina PVDF non è influenzata dalla radiazione UV, quindi rimane stabile per lunghi periodi alla luce solare. I prodotti PVDF tendono ad avere rivestimenti nella gamma di spessore da 25 µm a 28 µm, anche se i sistemi multistrato possono avere spessori superiori fino a 55 µm. A differenza dei poliuretani, l’alta densità di PVDF è composta fino a 5 strati di vernice anziché i soliti 2.
Il PVDF è quasi esclusivamente utilizzato per coperture esterne, rivestimenti murali e facciate, dove la durabilità a lungo termine del colore è particolarmente richiesta e apprezzata. L’utilizzo di questa finitura è indicata per coperture, rivestimenti e facciate di edifici prestigiosi. Il PVDF comporta un sovrapprezzo considerevole rispetto al poliestere.
– Anodizzazione
L’anodizzazione è un semplice processo elettrochimico. Forma un rivestimento protettivo di ossido di alluminio sulla superficie dell’alluminio. La durata della finitura è proporzionale allo spessore del rivestimento anodico applicato.
L’ossido di alluminio è una sostanza dura, resistente alle intemperie, che protegge il metallo di base. Il rivestimento può essere colorato tramite tintura o può presentare tonalità di colore attraverso fenomeni di diffrazione prodotti dal rivestimento. Il rivestimento cresce dal metallo di base in alluminio mediante questo processo elettrochimico. Il rivestimento è integrato nel metallo e non può staccarsi o sfaldarsi. La struttura del rivestimento è costituita da molti piccoli pori esagonali, che vengono riempiti con una “sigillatura” che idrolizza questi pori per riempirli con ossido di alluminio inerte.




